Come da
titolo oggi voglio parlare del momento LAUREA. Qual
gaudio... Qual giubilo... Qual ora GIUIOSA!! La laurea è il momento più atteso, più desiderato e talvolta, invocato da uno studente universitario. Non facciamo altro che sbirciare il libretto universitario con aria speranzosa, contando sulle dita gli esami che ci mancano e sperando.. Sperando fortemente che quella laurea arrivi in fretta. Ma la laurea, è davvero il momento migliore per uno studente? Ma certo! Ti risponde quello studente in crisi che sta andando a dare per l'ottava volta l'esame di Estetica e davanti gli passa la laureanda di turno con la sua bella tesi rilegata. Beh, beh, beh! Quante volte sono stata io stessa quello studente in crisi ma arrivata a questo punto, non sarei più certa della risposta! Andiamo con ordine...
Che sia una triennale o una magistrale, la discussione della tesi coincide con la proclamazione. Quel giorno, il laureando ripassa a mente il discorsetto ed intanto deve tenere a bada una manica di parenti ed amici iper eccitati e sembra che abbiano tutti deciso di mettere le rotelle ai piedi per meglio trotterellare a destra e a manca, cercando l'aula giusta (tra l'altro, con grande incazzatura di chi ancora non è laureando).
Che sia una triennale o una magistrale, la discussione della tesi coincide con la proclamazione. Quel giorno, il laureando ripassa a mente il discorsetto ed intanto deve tenere a bada una manica di parenti ed amici iper eccitati e sembra che abbiano tutti deciso di mettere le rotelle ai piedi per meglio trotterellare a destra e a manca, cercando l'aula giusta (tra l'altro, con grande incazzatura di chi ancora non è laureando).
Insomma, un
gran casino, una grande ansia ed un grande stress.
Invece, negli
ultimi tempi e questo è appunto il mio caso, le facoltà stanno cominciando a
smezzare le due cose - discussione tesi e proclamazione - in giornate diverse,
solitamente distanziando l'una dall'altra di una settimana. Il che non ho
ancora capito se è un vantaggio o meno e soprattutto per chi - nel qual caso ci
fosse - se per i prof o i laureandi. Tralasciando la grande confusione di amici
e parenti, a cui devi spiegare più e più volte che è una novità e che no, non
hanno capito male: la tua facoltà è alternativa e ti fa laureare a più riprese.
Per non parlare dei messaggini panichevoli di qualche amica: "Ma era
oggi?? Non lo sapevooo". No, tranquilla, non son così stronza da darti una
data sbagliata! Oggi sto solo discutendo la tesi di laurea! E 'na
parola. Che ansia!! Il risultato è che lo stress sia raddoppiato, tant'è che
in questi giorni.. Non lo avrei mai detto.. ma sono arrivata a pensare che
avrei preferito diecimila volte un altro esame, piuttosto che tutta questa
trafila infinita d'incombenze. Forse sono solo io a pensarla in questo modo:
tutte le mie colleghe hanno visi sorridenti e distesi, mentre io arranco
aspettando con ansia che tutto finisca.
Sarà che da 15 esami a questa parte ho
fatto tutto di corsa? Forse è così, ma comunque.. Non avrei mai immaginato che una laurea (a giorno unico o meno) fosse così dispendiosa, in termini di energie e non solo...
- TESI: Due copie, mica vorrai far restare il relatore senza! Poi cosa butta nel cassonetto?
- VESTITO DISCUSSIONE: Ecco, io questo me lo sono evitato. Un'occasione informale, come non hanno mancato di ripeterci più e più volte, molto più simile ad qualsiasi esame universitario che ad una laurea. Io mi sono limitata alla sola presenza di mamma e fidanzato ed ad un sobrio cappottino con un paio di ballerine nere. Ma c'è chi è arrivata con tanto di tailleur nero con una squadriglia di nonne, zii, mamme, papà, parenti, fidanzati, amici, amanti e conoscenti (e penso anche qualche figurante pagato) a seguito che hanno consumato l'aria dell'angusto corridoio dove tutti i candidati erano stipati. Se questa è la discussione, alla cerimonia di proclamazione che fai? Davvero di cattivissimo gusto.
- ALLORO: "Ma come te lo ordini da sola?!" ... L'alloro è mio e me lo scelgo io!! Grazie!
- BOMBONIERE: Ordunque, grande dilemma! Io non l'ho ancora scelte ( e sono a - 1 settimana), opterò per una manciata di confetti rossi rigorosamente al cioccolato! Non so ancora se il pupetto (acchiappapolvere/riempipattumiera) lo piglierò o meno.
- VESTITO CERIMONIA: Beh, qui c'è da leccarsi i baffi! Basta con questi volgarissimi vestitini sempre più mini che ho avuto la sventurata sfortuna di vedere addosso alla maggior parte delle neo dottoresse, che per quel giorno si sono improvvisate maldestre equilibriste su trampoloni vertiginosi a zonzo per la facoltà. Ma perché poi?? Ti laurei in scienze della zoccoleria? Ragazze, mio dio! Ma dove state andando? In discoteca o a discutere una tesi di laurea?? Eppure, basterebbe un po' di buon gusto.. Io ne avrò viste così tante, che a metà del mio percorso di studi avevo deciso di andare in jeans e t-shirt. Comunque sia, questa moda di arrivare di fronte alla commissione sempre più osè, per mia fortuna, è stata fortemente contrastata dalla stragrande maggioranza delle mie colleghe laureande che hanno optato tutte per uno stile molto più sobrio e di buon gusto. Io ho fatto un salto da Zara ed è stata caccia grossa! Mi trattengo dal mettere foto, almeno fin al giorno della laurea.. Mica posso rovinare la sorpresa a tutti! Piccola indiscrezione: ho scelto l'elegante e formale tailleur nero ma il taglio è particolare, perciò mi piace!
Oltre a questi particolari, subentra un altro problema. Come festeggiare? Beh, credo che ogni città poi abbia le sue tradizioni. A Lecce, così mi han detto, all'uscita dalla facoltà si usa offrire paste secche e spumante agli invitati e così farò io.
C'è chi opta per un aperitivo a buffet e sinceramente, l'ho tenuta in gran conto fino alla fine, quando poi ho pensato che trattandosi dell'ora di pranzo, fosse fuori luogo costringere una ventina di persone dall'età più variegata ad accontentarsi di un piattino di rosticceria. Considerando che avrò molti amici e pochi parenti, ho pensato di organizzare due situazioni distinte. Quindi, dopo le paste, ho scelto - anzi, qui ho lasciato carta bianca ai miei - un agriturismo per pranzare con i parenti. Direi, almeno per le immagini, che la scelta sia azzeccata..
Bene, questi sono i piani. La trafila mi pare anche più lunga di tutto il piano di studi e anche volendo dire "per fortuna è solo una volta nella vita", mi trovo costretta a mordermi la lingua! E' solo la triennale, Sara! Pensa quando concluderai i due anni di magistrale! Però, che sia l'unica o la prima di un lungo elenco di lauree (per chi ci prende gusto), il mio consiglio sincero è quello di GODERSI TUTTO. Perché i momenti più belli si vivono tutti prima della laurea, quella poi.. Quando arriva, arriva! E lo fa così in fretta e con così tante incombenze, che sono davvero poche le cose che si possono assaporare...
